In questo articolo vediamo il trapianto autunnale delle piantine con humus di lombrico e prevenzione parassiti.
L’autunno è un periodo importante per l’orto: le temperature si mitigano, il terreno è ancora caldo e le piogge favoriscono la crescita delle piante. È il momento ideale per pianificare il nostro orto invernale e iniziare a seminare le varietà più adatte a questa stagione.
Indice dei contenuti
Video sul trapianto autunnale delle piantine con humus di lombrico
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Il metodo No-Dig
Il metodo no-dig, o coltivazione senza lavorazione del terreno, è un approccio sempre più diffuso tra gli appassionati di giardinaggio.
Questa tecnica, che prevede di non rivoltare il terreno, ha numerosi vantaggi: migliora la struttura del suolo, aumenta la fertilità e riduce la proliferazione delle erbe infestanti.
Ovviamente bisogna apportare nuova sostanza organica al terreno e coltivare direttamente su quella, io uso compost in disuso di una fungaia.
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La preparazione delle piantine
Prima di trapiantare le nostre piantine, è fondamentale prepararle al meglio. Un’ottima pratica consiste nell’immergerle in una soluzione nutritiva, questa può essere a base di borlanda, concime biologico o, come nel mio caso, a base di humus di lombrico.
Questo trattamento stimola lo sviluppo dell’apparato radicale e favorisce un attecchimento rapido nel terreno.
L’humus di lombrico
L’humus di lombrico è un concime naturale ricco di sostanze organiche e micronutrienti. Grazie alla sua azione ammendante, migliora la struttura del terreno, aumenta la capacità di trattenere l’acqua e stimola l’attività microbica.
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Come si trapiantano le piantine nel compost
Il trapianto è un momento cruciale per la vita delle nostre piante. È importante eseguire questa operazione con delicatezza, evitando di danneggiare le radici.
La profondità e la distanza tra le piante variano a seconda della varietà coltivata.
L’importanza della pacciamatura
La pacciamatura è una pratica agronomica che consiste nel coprire il terreno con uno strato di materiale organico, come paglia, foglie secche, fieno o cippato.
La pacciamatura aiuta a mantenere l’umidità del terreno, a ridurre l’evaporazione, a prevenire la crescita delle erbe infestanti e a proteggere le radici dalle escursioni termiche.
I nemici dei Cavoli
Purtroppo, anche i cavoli hanno i loro nemici. Tra i parassiti più comuni troviamo le lumache, la cavolaia e la cimice assassina.
Per proteggere le nostre piante, è importante adottare misure preventive e utilizzare prodotti biologici come il Bacillus thuringiensis e la zeolite con olio di neem.
Considerazioni finali
Seguendo questi semplici consigli, potremo avere un orto autunnale sano e produttivo.
L’utilizzo dell’humus di lombrico, la pratica del no-dig e la prevenzione dei parassiti sono gli ingredienti fondamentali per ottenere un raccolto abbondante e di qualità.
Buon Orto!
