Il broccolo, ortaggio autunnale e invernale, si distingue per la sua semplicità di coltivazione. Nonostante richieda poche cure, questo ortaggio può regalare grandi soddisfazioni a chi lo coltiva in casa. Diamo un’occhiata ai passaggi per coltivarlo al meglio.
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Video su come si coltiva il cavolo broccolo nell’orto
Qualche cenno sul cavolo broccolo
Il broccolo, denominato anche cavolo broccolo, è un ortaggio ampiamente diffuso nelle regioni centro-meridionali d’Italia. Analogamente al cavolfiore, appartiene alla famiglia delle Cruciferae o Brassicaceae.
Il broccolo nasce da una pianta di grandi dimensioni, caratterizzata da un robusto apparato radicale e da un fogliame rigoglioso.
Ciò che si consuma è l’inflorescenza centrale, che si raccoglie prima che vada in fiore. In alcuni casi si usa anche il gambo per la realizzazione di certe ricette.
Esistono principalmente tre varietà di broccolo: precoce, medio e tardivo. Andiamole ad analizzare.
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Varietà del broccolo
Le tre varietà si distinguono per il momento ottimale di raccolta:
- precoce: entro 55-60 giorni;
- media: entro 75-90 giorni;
- tardiva: entro 100-120 giorni.
I giorni citati qua sopra iniziano dal momento del trapianto in piena terra. La semina avviene tra giugno e agosto, in base al clima della zona, e il trapianto delle piantine è possibile solo quando hanno sviluppato 5 foglie vere.
Rispetto alle serie precoce e media, la serie tardiva si distingue non solo per il tempo di raccolta, ma anche per lo sviluppo di una pianta più grande. Di conseguenza, come vedremo in seguito, richiede un sesto di impianto maggiore.
È interessante notare che, a differenza delle varietà tardive, quelle precoci e medie possiedono la capacità di rigenerarsi dopo il raccolto del broccolo centrale, producendo nuovi broccoli dai getti laterali.
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Quando si semina il cavolo broccolo
A seconda della posizione geografica, tra nord e sud Italia, si osservano differenti tempistiche per la semina:
- Semina in semenzaio Centro Nord: da febbraio ad aprile
- Trapianto a dimora Centro Nord: da maggio a settembre
- Semina in semenzaio Centro Sud: gennaio e da giugno ad agosto
- Trapianto a dimora Centro Sud: da febbraio ad aprile e da luglio ad ottobre
- Semina in pieno campo Centro Nord: da aprile a settembre
- Semina in pieno campo Centro Sud: da febbraio ad aprile e da luglio ad agosto
- Temperatura di germinazione: 25°C
Profondità di semina e sesto di impianto del broccolo
Essendo molto piccoli e neri, i semi devono essere interrati a una profondità di circa mezzo centimetro. La semina in semenzaio da’ generalmente risultati migliori.
Bisogna aspettare circa 30 giorni per la germinazione dopo la semina. Nel sesto impianto, la distanza tra le piantine è di circa 50 cm, mentre quella tra le file è di 70 cm.
Se si coltiva una varietà tardiva, bisogna aumentare la distanza tra le piantine a 70 cm, rispetto alle altre varietà.
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Quando si trapianta nell’orto il cavolo broccolo
Bisogna innanzitutto sapere che il broccolo resiste ad una temperatura di 0°C circa.
Se sappiamo che la temperatura nella nostra zona scende al di sotto di questo valore in un periodo specifico dell’anno, è necessario anticipare la raccolta di alcune settimane. Si devono poi calcolare i giorni di maturazione della varietà coltivata a partire da questo periodo anticipato.
Poiché il freddo invernale da me si presenta a gennaio, il raccolto del broccolo è previsto tra novembre e dicembre.
La scelta di trapiantare le varietà precoci e medie a settembre è servita a raggiungere la maturazione ottimale per la raccolta a dicembre. Considerando il ciclo colturale di 60 giorni per le varietà precoci, il raccolto sarebbe avvenuto a novembre, mentre per le varietà a ciclo più lungo (90 giorni), il trapianto di settembre garantiva la raccolta a dicembre.
Terreno, concime ed irrigazione del broccolo
Il broccolo non necessita di molte cure, ha solo bisogno di un terreno sciolto e sfrutta la concimazione delle colture estive (melanzane, pomodori ecc).
Prima di piantare le piantine il terreno andrebbe lavorato, anche se non a fondo.
Per la lavorazione del terreno ci si può aiutare con delle macchine, come un motocoltivatore o una motozappa, oppure si può svolgere a mano (con una vanga).
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Il broccolo necessita di quantità elevate di azoto e calcio per prosperare. Se durante la coltivazione si notano problemi dovuti a una carenza di questi nutrienti essenziali, puoi intervenire con rimedi naturali come ad esempio della pollina (per l’azoto) o della cenere di legna (calcio).
Poiché il trapianto avviene tipicamente durante la stagione calda, è indispensabile prevedere un sistema di irrigazione, preferibilmente a goccia.
In autunno non occorre più irrigare.
Malattie e parassiti del cavolo broccolo
Il cavolo broccolo è vulnerabile a diverse malattie, tra cui la peronospora, l’alternariosi e l’ernia del cavolo.
Per scongiurare fisiopatie e malattie, è consigliabile intervenire con un trattamento a base di poltiglia bordolese circa 15 giorni dopo il trapianto. In alternativa, come ho sperimentato io stesso, si può utilizzare un mix di bentonite, caolino e tannino di castagno.
Ripetendo il trattamento per due volte, ho ottenuto i risultati desiderati. Ecco un video che illustra l’utilizzo di questi prodotti.
Sebbene diversi parassiti insidiano le foglie del broccolo, il peggiore è la cavolaia. Per contrastare questo insetto, ecco alcuni efficaci metodi:
- raccolta manuale delle larve;
- macerato di pomodoro (video);
- Bacillus thuringiensis (varietà Tenebrionis o Kurstaki), solo per le larve;
- Insetticida a base di piretro.
APPROFONDIMENTO: cos’è il Bacillus thuringiensis
Per contrastare le lumache, esistono alternative alla raccolta manuale. Una soluzione efficace è rappresentata da un lumachicida non chimico e innocuo per gli animali, come il Ferramol.
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Conclusioni
Sebbene le prime fasi richiedano un’attenzione maggiore, la coltivazione del broccolo nell’orto di famiglia si rivela sorprendentemente semplice. Una volta superato questo inizio, infatti, la pianta necessita solo di una rincalzatura per dare sostegno.
Proprio come il cavolfiore e il cavolo nero di Toscana (video), questa verdura versatile aggiunge un gusto speciale a tantissime pietanze e non può mancare nell’orto!
Buon lavoro!
