Vediamo come coltivare i piselli nell’orto, parleremo del periodo migliore per la semina, del terreno, del sesto di impianto e di molto altro!
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Uno sguardo su questa leguminosa
In primavera o in autunno, a seconda della zona climatica, è il momento ideale per seminare i piselli.
I piselli, come fagioli, lenticchie e fave, fanno parte della famiglia delle leguminose (genere Pisum Sativum). In particolare, si consuma il seme contenuto nel baccello, anche se alcune varietà, come le taccole, vengono consumate interamente.
I baccelli, che possono arrivare a misurare fino a 15 cm, ospitano al loro interno da 9 a 10 semi.
Video su come coltivare i piselli
Quando si seminano i piselli
La semina dei piselli in Italia avviene generalmente in due periodi: tra ottobre e novembre per il pieno campo, oppure a inizio primavera.
| Fase | Centro Nord | Centro Sud |
|---|---|---|
| Semina in semenzaio | no | no |
| Trapianto a dimora | no | no |
| Temperatura di germinazione | 5°C | 5°C |
| Semina in pieno campo | Gennaio – Maggio | Settembre – Gennaio |
| Profondità di semina | 2 cm | 2 cm |
| Tempi di germinazione | 5-10 giorni | 5-10 giorni |
| Tempi di raccolta | 100 giorni | 100 giorni |
| Sesto di impianto | 20 cm x 80 cm | 20 cm x 80 cm |
| Periodo di raccolta | Marzo – Agosto | Febbraio – Giugno |
la pianta resiste fino a -10°C e, con l’arrivo delle temperature più miti, riprende il proprio sviluppo.
Varietà dei piselli: nani, mezza rama e rampicanti
Esistono in commercio molte varietà di piselli:
- Rampicante, alte fino a 180 cm, con semi rugosi o lisci, che richiedono tutori o reti per il sostegno.
- Varietà nana che non supera i 50 cm di altezza e non necessita di sostegni.
- Varietà mezza rama, che può arrivare a 120 cm.
Ho sperimentato sia la varietà nana che mezza rama nel corso degli anni. Generalmente le varietà rampicanti e mezza rama rendono di più della varietà nana.
Come si prepara il terreno
Per preparare il terreno al meglio, è necessario liberarlo dalle erbe infestanti e renderlo soffice. Questo può essere fatto manualmente, oppure utilizzando strumenti più pratici come una motozappa o un motocoltivatore (video su come si utilizza un motocoltivatore reversibile).
Consigli sulla semina dei piselli nell’orto:
- fai solchi profondi pochi centimetri (5-7 cm);
- procedi interrando 2-3 semi alla volta, con una distanza di circa 20 cm tra i semi.
- le file della varietà nana vanno distanziate tra loro di circa 50-70 cm. Se si utilizzano tutori e reti, è consigliabile aumentare leggermente la distanza.
Dopo aver seminato, ricopri i semi con un paio di centimetri di terra. Se il terreno è asciutto, innaffia moderatamente. Se invece è già umido, l’irrigazione non è necessaria.
Concimazione
Per favorire la crescita e la produzione dei piselli, è consigliabile una buona concimazione organica. Il letame maturo o pellettato, interrato, rappresenta un’ottima fonte di nutrienti.
L’apporto di azoto, invece, deve essere contenuto. I piselli, essendo leguminose, hanno la capacità di fissarlo dall’aria.
Al contrario, il potassio è un elemento essenziale per questa coltura e va somministrato in quantità adeguate, senza esagerare, la borlanda è un concime naturale ricco di potassio.
Anche l’humus di lombrico è adatto ad una concimazione completamente naturale.
Apparato radicale
Il pisello vanta un apparato radicale ben sviluppato, caratterizzato da una radice principale fittonante che si approfonda nel terreno fino a 80 cm.
Questa struttura ramificata estesa permette alla pianta di assorbire acqua e nutrienti in modo efficiente, anche dagli strati profondi del suolo.
Quando si raccolgono i piselli
Il ciclo vegetativo del pisello varia a seconda della varietà: circa 140 giorni per le varietà primaverili, 90 giorni per le varietà precoci e 240 giorni per le varietà invernali.
Il clima ideale
Il pisello prospera in climi freschi e umidi, risultando particolarmente sensibile alle alte temperature e alla siccità. La sua germinazione avviene con temperature del terreno vicine ai 4°C, mentre la crescita ottimale si verifica tra i 15°C e i 18°C.
Sopporta temperature fino a -7 -8°C. In fase di fioritura, invece, anche gelate lievi possono risultare dannose per il pisello.
Il terreno ideale
Nonostante questa pianta non presenti necessità specifiche in termini di terreno, mostra una certa preferenza per quelli ben drenati e sciolti.
Un pH che varia tra 6,5 e 7,5 sono le condizioni ideali per la sua crescita.
I piselli nella cucina italiana
La versatilità dei piselli li rende protagonisti di diverse preparazioni: freschi, surgelati, in scatola o secchi, si adattano a molteplici ricette.
Possono arricchire primi piatti come pasta e riso, accompagnare secondi di carne, uova o pesce, oppure diventare un piatto unico sfizioso se saltati in padella con pancetta e uova.
Considerazioni finali
In conclusione, la coltivazione dei piselli è un processo che richiede attenzione e cura, ma che può portare a risultati gratificanti. La scelta del periodo di semina, la preparazione del terreno, la scelta della varietà e la gestione dell’irrigazione e della concimazione sono tutte fasi cruciali che influenzano la crescita e la produzione dei piselli.
Tuttavia, ci sono alcuni errori comuni che possono compromettere il successo della coltivazione.
- L’uso eccessivo di azoto: i piselli, essendo leguminose, sono in grado di fissare l’azoto dall’aria, quindi un apporto eccessivo di questo elemento può essere controproducente.
- La mancanza di un’adeguata preparazione del terreno: un terreno ben lavorato e privo di erbe infestanti favorisce lo sviluppo radicale e, di conseguenza, la crescita della pianta.
- L’irrigazione inadeguata: i piselli necessitano di un terreno umido, ma non eccessivamente bagnato, quindi è importante monitorare attentamente le condizioni del terreno e irrigare di conseguenza.
Evitando questi errori, la coltivazione dei piselli può diventare un’attività gratificante e produttiva.
Buon Orto!
