In questo articolo, vediamo come coltivare l’anguria (Citrullus lanatus) nell’orto, parliamo di: clima, terreno e concime. Riassumerò i 5 punti chiave per ottenere un buon raccolto.
Indice dei contenuti
Quando si semina e quando si trapianta
L’anguria prospera in climi caratterizzati da elevate temperature e intensa luminosità solare, con valori medi superiori ai 20°C. La semina diretta in campo aperto può essere eseguita da metà marzo a fine giugno
| Anguria | Centro Nord | Centro Sud |
|---|---|---|
| Semina in semenzaio | Febbraio – Aprile | Febbraio – Aprile |
| Trapianto a dimora | Aprile – Giugno | Aprile – Giugno |
| Temperatura di germinazione | 30°C | 30°C |
| Semina in pieno campo | Marzo – Aprile | Marzo – Giugno |
| Profondità di semina | 2-3 cm | 2-3 cm |
| Tempi di germinazione | 7-10 giorni | 7-10 giorni |
| Tempi di raccolta | 100-120 giorni | 100-120 giorni |
| Sesto di impianto | 1-1,5 m x 2 m | 1-1,5 m x 2 m |
| Periodo di raccolta | Giugno – Ottobre | Maggio – Ottob |
Al Nord, trapiantare piantine già avviate è la scelta migliore. Maggio, con il suo clima mite e il rischio di gelate ormai passato, è il mese ideale per iniziare.
Oppure è possibile anticipare la semina in un semenzaio riscaldato.
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Come coltivare l’anguria. Il terreno
L’anguria richiede un terreno che sia ricco di nutrienti, ben drenato e con un pH che si mantenga tra 5,5 e 6,5.
Prima di seminare o trapiantare, lavorare il terreno in profondità con una vanga è fondamentale. Per rendere il terreno ancora più fertile, si consiglia di arricchirlo con compost, letame maturo o humus di lombrico.
In alternativa si può lavorare il terreno con una motozappa o con un motocoltivatore.
Semina e trapianto
Per la semina diretta, scava una buca di 2 cm di profondità e disponi 3-4 semi all’interno, distanziandoli di circa 1 metro l’uno dall’altro.
Per trapiantare correttamente, scegli piantine con almeno 3-4 foglie vere. Interra le piantine fino al colletto.
Sesto d’impianto
L’anguria richiede un’ampia area di coltivazione. Si consiglia una distanza di 150-200 cm tra le file e di 100-150 cm tra le singole piantine per garantirne lo sviluppo ottimale.
Quale concime usare?
Le angurie richiedono un terreno ben nutrito. Un concime ricco di potassio e fosforo, con un pizzico di azoto è l’ideale.
Ecco alcune opzioni di concime per le angurie:
1. Concime organico:
- Compost: il compost è un concime naturale e completo che fornisce nutrienti e migliora la struttura del terreno.
- Letame maturo: il letame maturo rappresenta una riserva eccellente di nutrienti, offrendo alle angurie un valido supporto per una crescita ottimale.
Per nutrire al meglio tutte le colture dell’orto, in semenzaio e non solo, mi affido al Solabiol Orti e Giardini: un concime eccellente.
2. Concime minerale:
- Concime NPK: Le proporzioni di azoto, fosforo e potassio variano nei concimi NPK. Opta per un concime ricco di potassio e fosforo.
- Solfato di potassio: il solfato di potassio è un concime ricco di potassio che migliora la qualità delle piante e dei frutti.
3. Humus di lombrico:
L’humus di lombrico non è solo un fertilizzante perfetto per ogni coltura dell’orto, ma anche un potente ammendante.
Quando concimare le angurie:
- Prima della semina o del trapianto: Spargere il concime sul terreno e incorporarlo con una zappa.
- Durante la crescita: concimare ogni 2-3 settimane, soprattutto durante la fioritura e la fruttificazione, quando il loro bisogno di nutrienti è maggiore.
Irrigazione e cure
Le angurie hanno bisogno di essere annaffiate con costanza, in particolar modo quando sono nelle prime fasi di crescita e durante la fioritura. Fai attenzione a non bagnare le foglie, per evitare malattie fungine.
Durante la crescita e la maturazione dei frutti, per favorirne lo sviluppo e la qualità, è consigliabile nutrire le piante con un fertilizzante specifico, ricco di potassio e fosforo (vedi il paragrafo sopra).
Quando si raccoglie
Assicurati che il picciolo sia rinsecchito e che il frutto, se battuto con le nocche, emetta un suono sordo: solo allora l’anguria sarà pronta per essere raccolta.
Il periodo di raccolta non è uguale per tutte le varietà, ma in media si aggira intorno ai 90-120 giorni dopo la semina.
Varietà consigliate
Per il clima italiano, sono consigliate varietà precoci e resistenti alle malattie, come:
- Sugar Baby: una varietà che cresce rapidamente e regala frutti di medie dimensioni dal sapore dolce.
- Crimson Sweet: con un ciclo di maturazione intermedio, questa varietà offre frutti di notevoli dimensioni e una consistenza croccante della polpa.
- Jubilee: Con la sua maturazione tardiva, questa varietà offre frutti di grandi dimensioni e dal gusto intenso.
Considerazioni finali
L’anguria è un frutto che richiede poche ma importanti cure, e che sa ripagare ampiamente il tempo che le vengono dedicati.
5 consigli per coltivare l’anguria con successo
- Il clima migliore: l’anguria predilige climi estivi.
- Prepara il terreno: per una crescita ottimale, il terreno deve essere fertile, ben drenato e con un pH compreso tra 5,5 e 6,5.
- Effettua la semina o il trapianto al momento giusto: a seconda della tua posizione, varia il metodo di semina: semina diretta in campo aperto da metà marzo a fine aprile per il Sud Italia, trapianto di piantine già avviate da maggio per il Nord.
- Cura le piantine: assicurati di annaffiare le tue piante con regolarità, prestando attenzione a non bagnare le foglie. Inoltre, utilizza un fertilizzante specifico, ricco di potassio e fosforo.
- Raccogli l’anguria al momento giusto: il frutto è maturo quando il picciolo si avvizzisce e, se si batte delicatamente con le nocche, emette un suono sordo.
Buon Orto!
