In questo articolo vediamo perché vi sono pochi fiori di pomodoro allegati e come il caldo estremo ne ostacola l’impollinazione .
L’estate è arrivata e con essa le alte temperature che avvolgono le nostre campagne e i nostri orti. Se da un lato il sole favorisce la crescita rigogliosa delle piante, dall’altro può rappresentare un vero nemico per alcuni frutti, come i pomodori.
Temperature superiori ai 30°C, infatti, possono avere un impatto negativo sull’impollinazione dei fiori, mettendo a rischio la produzione.
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Video sul perché vi sono pochi fiori di pomodoro allegati
Come avviene l’impollinazione del pomodoro?
I fiori del pomodoro sono ermafroditi, ovvero possiedono sia gli organi maschili (stami) che quelli femminili (pistillo).

La pianta di pomodoro possiede la capacità di autoimpollinarsi, un processo biologico che le consente di fecondare i propri fiori autonomamente.
In questo meccanismo, il polline prodotto da un fiore viene trasferito all’ovario dello stesso fiore, dando così inizio alla formazione del frutto. In condizioni di campo aperto, il vento funge da agente naturale che facilita il trasporto del polline ma anche la presenza degli insetti impollinatori è importantissima!
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Perché il caldo estremo ostacola l’impollinazione?
Le fasi di sviluppo del pomodoro sono fortemente influenzate dalla temperatura. Un intervallo termico diurno tra 21 e 29 °C, e notturno tra 18 e 21 °C, è considerato ottimale. Al di sopra di questi valori, si osservano ripercussioni negative sulla qualità del polline, con conseguente riduzione della fecondazione e della fruttificazione.

In particolare, temperature superiori a 34 °C possono causare una diminuzione dell’allegagione superiore al 50%, a causa dell’alterazione dei processi fisiologici della pianta.
Inoltre, le alte temperature possono influenzare negativamente l’impollinazione in diversi modi:
- Riduzione dell’attività degli insetti impollinatori: Le api e gli altri insetti impollinatori sono organismi a sangue freddo e, come tali, soffrono le temperature elevate. Sopra i 30°C, tendono a ridurre la loro attività, volando di meno e visitando un minor numero di fiori.

- Danni agli organi riproduttivi: Il polline è sensibile alle alte temperature e può perdere la sua vitalità se esposto a valori troppo elevati. Inoltre, il caldo può danneggiare gli stami e i pistilli, compromettendo la loro capacità di produrre e ricevere il polline.
- Alterazione della fisiologia vegetale: Le alte temperature possono influenzare la produzione di ormoni e altre sostanze chimiche coinvolte nel processo di impollinazione.
Quali sono le conseguenze di una scarsa impollinazione?
Se l’impollinazione è compromessa, i fiori di pomodoro non saranno correttamente fecondati e non potranno fruttificare.
Cosa possiamo fare per favorire l’impollinazione in condizioni di caldo estremo?
Alcune strategie possono essere utili per mitigare gli effetti negativi del caldo sull’impollinazione dei pomodori:
- Favorire la presenza di insetti impollinatori: Piantare fiori melliferi nell’orto può attirare api, bombi e altri insetti impollinatori, aumentando le loro visite ai fiori di pomodoro.
- Mantenere il terreno umido: Un terreno umido aiuta le piante a sopportare meglio lo stress da caldo.
- Utilizzare ombreggiature: Installare reti ombreggianti o teli sopra le piante di pomodoro può aiutare a ridurre l’esposizione diretta al sole cocente e a mantenere una temperatura più fresca.

Considerazioni finali
In conclusione, è importante essere consapevoli degli effetti negativi che le alte temperature possono avere sull’impollinazione dei pomodori nell’orto.
Adottando alcune semplici strategie, possiamo aiutare le nostre piante a superare il caldo superiore alla media ed a produrre ugualmente frutti sani.
Buon Orto!
