I cetrioli sono ortaggi rinfrescanti e depurativi. La loro coltivazione, seppur semplice, richiede alcune attenzioni. Ecco 5 consigli su come coltivare i cetrioli!
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Qualche informazione sul cetriolo
Conosciuto come cetriolo, il Cucumis sativus è una pianta annuale che si trova all’interno della famiglia delle Cucurbitaceae.
Noto per la sua versatilità in cucina, questo ortaggio vanta frutti lunghi e cilindrici, di colore verde, perfetti per insalate, sottaceti e altre preparazioni.
Come coltivare i cetrioli. Quando si semina
Il periodo di semina dei cetrioli non è uguale in tutta Italia: a seconda del clima, il momento varia. Nelle zone meridionali e costiere, dove il clima è più mite, si può iniziare a seminare già a marzo.
Al contrario, nelle regioni più fredde, è meglio attendere l’arrivo di aprile o addirittura maggio.
| Fase | Centro Nord | Centro Sud |
|---|---|---|
| Semina in semenzaio | Febbraio – Aprile | Gennaio – Aprile |
| Trapianto a dimora | Aprile – Giugno | Aprile – Agosto |
| Temperatura di germinazione | 20-25°C | 20-25°C |
| Semina in pieno campo | Aprile – Giugno | Aprile – Settembre |
| Profondità di semina | 2 cm | 2 cm |
| Tempi di germinazione | 8 giorni | 8 giorni |
| Tempi di raccolta | 50-75 giorni | 50-75 giorni |
| Sesto di impianto | 50 cm x 100 cm | 50 cm x 100 cm |
| Periodo di raccolta | Maggio – Ottobre | Maggio – Novembre |
Le piantine sono pronte per il trapianto quando sviluppano 3-4 foglie vere, ovvero circa 4-6 settimane dopo la semina.
Sesto di impianto dei cetrioli
La distanza ideale tra le file è di 100-150 cm, mentre sulla stessa fila le piantine di cetriolo dovrebbero essere distanziate di 40-60 cm l’una dall’altra.
Grazie a questa disposizione, le piante godono di ampie zone per svilupparsi senza dover competere per la luce e le sostanze nutritive.
Quando si raccoglie
Diversi fattori influenzano la maturazione dei cetrioli, tra cui la varietà specifica e il clima. In media, i cetrioli sono pronti per la raccolta 50-70 giorni dopo la semina.
La raccolta dei frutti va effettuata quando sono ancora giovani e teneri evitando di aspettare troppo, perché crescendo i frutti diventano grandi e fibrosi. Al momento del raccolto, è fondamentale tagliarli e non strapparli.
Terreno
I cetrioli necessitano di un terreno che offra loro tre caratteristiche fondamentali: un buon drenaggio, una ricca dotazione di sostanza organica e un pH che si mantenga tra la neutralità e una leggera acidità. Una buona lavorazione invernale con un motocoltivatore, potrebbe essere una buona scelta.
Prima di seminare, arricchire il terreno con del buon compost, humus di lombrico, letame maturo, borlanda fluida o stallatico pellettato ne aumenta la fertilità.
Consociazioni ideali e quelle da evitare
La consociazione è una pratica agronomica che, unendo diverse specie vegetali nello stesso terreno, aiuta a creare un’ecosistema più resistente a a malattie e parassiti.
Accostare mais, fagioli, sedano e lattuga ai cetrioli può essere vantaggioso, mentre è meglio tenere lontane patate e pomodori.
Piante che vanno bene:
- Barbabietola
- Borragine
- Cavolo
- Cipolla
- Erba cipollina
- Fagiolo
- Finocchio
- Girasole
- Lattuga
- Mais
- Menta
- Pisello
- Ravanello
- Sedano
- Spinacio
Piante da evitare:
- Patata
- Pomodoro
- Zucca
Consigli:
- Le barbabietole tengono lontani i parassiti.
- L’erba cipollina può migliorare il sapore dei frutti.
- Il mais aiuta a fornire ombra alle piante.
- È sconsigliabile coltivare cetrioli vicino a patate e pomodori. Nel primo caso, le due specie potrebbero entrare in competizione per le risorse nutritive del terreno, ostacolando la crescita reciproca. Nel secondo caso, la vicinanza ai pomodori esporrebbe i cetrioli al rischio di malattie comuni a entrambe le colture
Malattie
I cetrioli sono esposti a diverse malattie, tra cui oidio, peronospora e antracnosi.
Un controllo regolare delle piante è fondamentale. Se noti infestazioni, agisci subito con rimedi biologici. In caso di gravi problemi, usa fungicidi specifici.
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Uso in cucina dei cetrioli
In cucina, i cetrioli si prestano a numerose preparazioni.
Sono perfetti se consumati freschi in insalata, ma si prestano anche a diverse preparazioni: marinati, sottaceti o ingrediente di zuppe fredde.
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5 consigli per coltivare i cetrioli
Ecco cinque consigli da tenere a mente:
- Scegli il momento giusto: è fondamentale seminarli nel periodo più favorevole, che varia a seconda del clima della zona.
- Rispetta il sesto di impianto: o sviluppo ottimale delle piante di cetriolo richiede degli ampi spazi.
- Prepara il terreno: i cetrioli necessitano di un terreno che sia ben drenato e ricco di sostanza organica.
- Fai attenzione alle consociazioni: certe specie vegetali offrono un valido supporto ai cetrioli, favorendo il loro sviluppo. Al contrario, altre possono risultare dannose.
- Monitora le piante: osservando l’orto con regolarità, è possibile cogliere sul nascere eventuali criticità e porvi rimedio tempestivamente.
Conclusioni
In conclusione coltivare i cetrioli nel proprio orto è un’attività porta a dei risultati gratificanti. Bisogna solo scegliere il momento giusto per la semina e il trapianto in base al clima della propria zona.
Per prosperare, le piante necessitano di spazio adeguato. È quindi fondamentale rispettare il sesto d’impianto
Il terreno assume un’importanza fondamentale. Esso necessita di un buon drenaggio, di un’abbondante riserva di sostanza organica e di un pH che si mantenga neutro o lievemente acido. La consociazione con altre colture può rivelarsi una strategia vantaggiosa, evitando la vicinanza di ortaggi incompatibili.
Un controllo costante, infine, consente di individuare tempestivamente eventuali malattie e di intervenire con le cure più opportune.
Buon Orto!
