In questo articolo vediamo come coltivare il nasturzio! Originario delle Ande, il nasturzio (Tropaeolum majus) è una pianta annuale della famiglia delle Tropaeolaceae. Oggi è diffuso in tutto il mondo e apprezzato sia come fiore ornamentale che come ingrediente culinario.
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Come coltivare il Nasturzio
Robusta e poco esigente, la pianta di nasturzio si adatta a un terreno ben drenato e a una posizione soleggiata. Tuttavia,soffre il freddo intenso e necessita di riparo durante l’inverno.
Con l’arrivo della primavera e il termine delle gelate, il nasturzio può essere coltivato direttamente in terra, seminando i semi.
In alternativa, la semina in vaso permette di anticipare la fioritura; in questo caso, il trapianto in piena terra avverrà quando le piantine saranno sufficientemente grandi.
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Come seminare il nasturzio
- Se lo si semina in coltura protetta il periodo ideale è tra febbraio-marzo;
- La semina in pieno campo è tra aprile-maggio;
- Profondità di semina: 0,5-1 cm;
- Tempo di germinazione: circa 10-14 giorni;
- Sesto di impianto in piena terra: 40 cm;
- Altezza media delle piante: circa 30 cm.
- Terreno ideale ed irrigazione del nasturzio
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Terreno ideale ed irrigazione del nasturzio
Irrigare regolarmente il nasturzio è fondamentale per garantire un terreno costantemente umido, ma attenzione a non esagerare: l’eccesso d’acqua può causare marciume.
Dove coltivare il nasturzio?
Sebbene il nasturzio prosperi in terreni sciolti e ben drenati, si adatta a diverse condizioni e cresce bene anche in terreni meno ideali, mostrando la sua versatilità.
Tuttavia, è importante prestare attenzione all’umidità e all’ombra: un eccesso di entrambe può causare marciume alle radici.
Dato che è una pianta annuale, il nasturzio va seminato ogni anno. E’ possibile seminare in vaso o in semenzaio al chiuso da marzo a maggio e trapiantare in giardino a maggio/giugno.
Oppure, si può seminare direttamente in giardino da maggio a giugno, quando non c’è più il rischio di gelate.
Solitamente, semino in serra all’inizio di marzo e trapianto le piantine all’aperto verso la fine di aprile.
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Quale concime usare
Per nutrire e sostenere la crescita della tua pianta, puoi utilizzare un fertilizzante organico a base di humus di lombrico o letame. In alternativa, puoi optare per un concime specifico ricco di azoto.
Per una buona fioritura, è fondamentale garantire anche un buon apporto di fosforo e potassio.
Un buon concime specifico per fiori è il Compo con guano:
Per una crescita ottimale, si consiglia la concimazione ogni 4-6 settimane durante la stagione di crescita con un concime equilibrato.
I fiori del nasturzio
I nasturzi si distinguono per i loro fiori a forma di campana, caratterizzati da una corolla con petali di colore giallo, arancione o rosso, talvolta macchiati o striati. La fioritura avviene durante il periodo estivo.
Il nasturzio può anche essere utilizzato in ambito culinario, per decorare dei piatti o per aggiungere un tocco di colore.
In questo video vi mostro i filari di pomodori del mio orto estivo intervallati dalle piante di tagete e di nasturzio:
Quanto dura il nasturzio?
Il nasturzio compie il suo ciclo vitale in un anno: nasce in primavera, fiorisce durante l’estate e termina il suo ciclo con la stagione autunnale. Per godersi una fioritura continua, è necessario seminare nuovi semi ogni anno.
I semi possono comunque essere prelevati dalle piante e impiegati l’anno seguente per ottenere nuove piante.
Quanto cresce il nasturzio?
A seconda della varietà, il nasturzio può crescere in altezza tra i 20 e i 60 cm, con la maggior parte delle varietà che si assesta tra i 30 e i 40 cm. La larghezza della pianta è determinata dal numero di cespugli che si formano e dalla distanza tra di essi, con un singolo cespuglio che mediamente raggiunge un diametro di 30-40 cm.
Il nasturzio fiorisce abbondantemente, con i suoi fiori di grandi dimensioni e di colore giallo, arancione e rosso.
Il nasturzio rampicante
Tra le varietà di nasturzio, c’è quella rampicante, caratterizzata dal suo sviluppo verticale. Questa tipologia può raggiungere i 2 metri di altezza, estendendosi lateralmente per 30-60 cm.
Per sostenere la crescita, i fusti di questa varietà necessitano generalmente di legature.
La velocità di crescita del nasturzio rampicante varia in base a diversi fattori, tra cui la varietà scelta, il clima del luogo di coltivazione, la qualità del terreno e le cure dedicate alla pianta.
Perché coltivare il nasturzio?
Famoso per i suoi fiori, il nasturzio, o crescione d’acqua, è molto apprezzato come pianta ornamentale. Ma le sue doti non si limitano all’estetica: questo fiore versatile può rivelarsi un vero alleato per l’orto e il giardino. Ad esempio:
- Come pianta ornamentale, il nasturzio si può utilizzare per creare aiuole, oppure come sfondo per altre piante.
- Grazie alla sua crescita rigogliosa e all’ampia estensione che è in grado di ricoprire, il nasturzio è un’ottima pianta da bordura.
- Il nasturzio è commestibile, le foglie sono ricche di vitamina C e possono essere utilizzate in cucina senza problemi.
- Attrae api e altri insetti impollinatori, rappresentando un valido alleato per incrementare la biodiversità all’interno dell’orto.
- Il nasturzio è anche un’ottima pianta da trapiantare in vaso o in giardini rocciosi perché cresce in modo rigoglioso e copre un’ampia area.
Considerazioni finali
In questo articolo abbiamo visto come coltivare il nasturzio! Come avete potuto vedere è una pianta facile da coltivare e che si adatta a diverse condizioni climatiche. Può essere usata sia come elemento ornamentale che in cucina.
Dedicando le giuste attenzioni riuscirete ad ottenere fiori e foglie di nasturzio rigogliosi e saporiti.
Buon Orto!
