In questo articolo vedremo come coltivare il tagete, un fiore noto anche come garofano indiano. Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, scopriremo come coltivarlo in vaso, nel giardino e nell’orto biologico.
Indice dei contenuti
Come si semina il tagete nel semenzaio
Il tagete
Proveniente dalle terre latinoamericane, questa pianta si distingue per le sue tonalità vivaci, principalmente rosso scarlatto e giallo.

Ricco di varietà, il Tagete ha un bellissimo aspetto, ma il suo odore intenso e pungente emanato dalle foglie lo rende più adatto a spazi esterni.
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Tagete: un po’ di storia
Originario di zone tropicali come Australia, Europa e Sud America (soprattutto Messico e aree vicine), il Tagete si distingue per i suoi colori vivaci e il suo profumo fortemente agrumato.
Oltre ad adornare i giardini, è molto utile negli orti. La sua presenza è particolarmente gradita vicino ai pomodori, poiché li protegge da nematodi e altri insetti dannosi.

il Tagete ha anche preziose proprietà medicinali che, nel corso dei secoli, si sono rivelate benefiche sia per l’uomo che per l’ambiente.
Un altro prodotto prezioso derivato dal tagete è il suo olio essenziale. Prodotto con un metodo di estrazione chiamato “low pressure steam distillation“, questo olio possiede proprietà antibatteriche che lo rendono efficace nel trattamento delle infezioni cutanee.
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Come coltivare il tagete
Il tagete è un un prezioso alleato per giardinieri e orticoltori, grazie alle sue proprietà antiparassitarie che tengono lontani insetti di ogni tipo, in particolare zanzare e moscerini.

Scopriamo, allora, come coltivare il fiore tagete.
La coltivazione del fiore tagete
Il tagete produce i suoi fiori ornamentali durante la stagione calda e l’autunno (da maggio a fine settembre). La sua coltivazione è alla portata di tutti!
Si può coltivare sia in vaso che in giardino, ed è spesso consociato alle piante di pomodoro (scopri come si coltiva il pomodoro nell’orto).
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Periodo di semina del tagete
La coltivazione inizia a marzo in un ambiente riparato, come una serra o un semenzaio riscaldato, con il trapianto delle piantine previsto per aprile.

Posiziona i semi a circa mezzo centimetro sotto la superficie del terreno. Per favorire una germinazione la temperatura ideale è intorno ai 18°C.
Per trapiantare le piantine, si suggerisce di metterle a gruppi di 4-5, circa 40 giorni dopo la semina. Il sesto di impianto in pieno campo è di almeno 35 cm l’una dall’altra.
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Quale terreno usare
Il tagete prospera in diverse tipologie di terreno, anche in quelli meno fertili, e tollera senza problemi periodi di siccità e caldo intenso, a patto che sia esposto per almeno qualche ora al giorno alla luce solare.
L’irrigazione corretta
Le radici del Tagete sono sensibili all’eccesso di acqua, che può causare il marciume radicale. Per scongiurare questo problema, si suggerisce di utilizzare un drenaggio adeguato:
- In vaso: stendere uno strato spesso di argilla espansa sul fondo.
- In piena terra: adottare un sistema di irrigazione a goccia.
Si ricorda di irrigare il terreno solo dopo il tramonto e di prestare attenzione a non bagnare le foglie e i fiori.
Scelta del concime
Anche se il tagete cresce bene in qualsiasi terreno, la concimazione periodica (ogni 15 giorni circa per circa 5 mesi) con un prodotto idoneo diluito nell’acqua di irrigazione favorisce una fioritura più ricca e prolungata.

Coltivando il tagete insieme ad altre colture, non serve concimare, dal momento che trae nutrimento dai concimi utilizzati per gli ortaggi.
Nel mio caso, seguendo il metodo di coltivazione NO DIG, non ho mai apportato concimazione supplementare, limitandomi all’irrigazione tramite un sistema a goccia.
In questo video vi mostro i filari di pomodori del mio orto estivo intervallati dalle piante di tagete:
Quali operazioni fare per la cura del tagete
La coltivazione in giardino richiede meno attenzioni. L’unica accortezza da non sottovalutare è la sarchiatura: eliminate le erbacce (potete vedere come fare in questo video) per non soffocare la piantina in fase di crescita.

Il tagete svolge anche un ruolo fondamentale nel preservare l’ecosistema, favorendo l’impollinazione grazie all’attrazione di api e altri insetti benefici.
Varietà del tagete
Le varietà di tagete più comuni sono:
- Tagetes patula: diffusa e caratterizzata da fiori che sfoggiano tonalità di giallo, arancione o rosso, questa specie raggiunge un’altezza di 30-60 cm e fiorisce durante la primavera e l’estate.
- Tagetes erecta: una varietà che raggiunge i 30-60 cm di altezza, con fiori gialli o arancioni, che sbocciano in estate e autunno.
- Tagetes minuta: varietà caratterizzata da fiori gialli o arancioni. Può raggiungere un’altezza di 3 metri e fiorisce durante la primavera e l’estate.
- Tagetes lemmonii: originaria del Messico, è una varietà con fiori gialli o arancioni e raggiunge un’altezza di circa 150 cm. La sua fioritura avviene in primavera e in estate.
- Tagetes lucida: è una varietà proveniente dal Messico con fiori gialli o arancioni. Raggiunge un’altezza di 60-90 cm e la sua fioritura avviene in primavera e in estate.

Dove acquistare i semi di tagete
I negozi di giardinaggio sono forniti di semi comuni, mentre Amazon offre un assortimento più ampio per varietà specifiche. Eccone alcuni:



Considerazioni finali
Abbiamo visto come coltivare il Tagete. Questo fiore andrebbe coltivato perché:
- Ha una fioritura ricca e prolungata, che presenta una palette di colori che spazia dal giallo all’arancione al rosso.
- Questa pianta non richiede cure particolari e cresce senza problemi anche per chi non ha esperienza di giardinaggio.
- Grazie al suo potere repellente, questa pianta tiene lontani insetti come formiche, moscerini e nematodi, rendendola un’ottima consociazione nell’orto biologico.
- È una pianta molto decorativa, ideale per dare colore anche ai giardini.
- Tollera le basse temperature e si adatta a molti tipi di terreni.
- Favorisce la biodiversità in giardino, attirando farfalle e altri insetti impollinatori.
Buon Orto!
