Vediamo come coltivare le cipolle nell’orto, in particolare parliamo di: terreno, periodi di semina, malattie e della concimazione.
La cipolla (Allium cepa) è una pianta appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, estremamente versatile e apprezzata in cucina per il suo sapore deciso e la sua capacità di arricchire numerose ricette.
Originaria dell’Asia centrale, questa pianta erbacea è coltivata in tutto il mondo e rappresenta un elemento fondamentale negli orti biologici italiani.
Indice dei contenuti
Caratteristiche botaniche e varietà
La cipolla è una pianta biennale che viene coltivata come annuale. Produce un bulbo commestibile, caratterizzato da strati concentrici ricchi di principi nutritivi. Esistono diverse varietà adatte al clima italiano:
- Cipolla bianca
- Cipolla rossa
- Cipolla dorata
- Cipolla di Tropea
- Cipolla di Certaldo
Ogni varietà presenta caratteristiche uniche in termini di sapore, pezzatura e periodo di maturazione.
Periodo di semina e trapianto per zona geografica

| Fase | Centro Nord | Centro Sud |
|---|---|---|
| Semina in semenzaio | Agosto – Settembre | Agosto |
| Trapianto a dimora | Marzo – Maggio | Febbraio – Maggio |
| Temperatura di germinazione | 20-25°C | 20-25°C |
| Semina in pieno campo | Ottobre – Dicembre | Settembre – Novembre |
| Profondità di semina | 1 cm | 1 cm |
| Tempi di germinazione | 10-15 giorni | 10-15 giorni |
| Tempi di raccolta | 200 giorni | 200 giorni |
| Sesto di impianto | 20 cm x 40 cm | 20 cm x 40 cm |
| Periodo di raccolta | Marzo – Giugno | Marzo – Maggio |
La scelta del periodo di semina della cipolla è cruciale per ottenere un raccolto abbondante. A seconda della varietà, si possono distinguere due principali gruppi: le cipolle invernali, che resistono al freddo e si seminano in autunno, e le cipolle primaverili, che preferiscono temperature più miti e si seminano in primavera.
Un errore nella scelta del periodo di semina può compromettere seriamente lo sviluppo della pianta, inducendola alla fioritura anziché alla formazione del bulbo.
Sesto di impianto e preparazione del terreno
Il sesto di impianto per la coltivazione biologica della cipolla prevede:
- Distanza tra le file: 30-40 cm
- Distanza tra le piante sulla fila: 15-20 cm
Il terreno ideale per la cipolla deve essere:
- Sciolto e ben drenato
- Ricco di sostanza organica
- Leggermente alcalino (pH tra 6,5 e 7,5)
- Lavorato almeno per 30 cm (lavorazione manuale o meccanizzata)
Quale concime biologico usare per la coltivazione delle cipolle
Prima dell’impianto, è consigliabile un concime a base di potassio e magnesio:
Oltre a quello già citato, si può usare anche dell’humus di lombrico per migliorare la struttura e la fertilità del suolo.
Coltivazione e cure colturali
Irrigazione
Le cipolle necessitano di irrigazioni regolari ma non eccessive. L’obiettivo è mantenere il terreno umido senza causare ristagni idrici che potrebbero favorire malattie fungine.
Pacciamatura
La pacciamatura biologica con materiale organico come paglia o trucioli aiuta a:
- Trattenere l’umidità
- Controllare le erbe infestanti
- Mantenere costante la temperatura del suolo
Sempre rimanendo su questo argomento, occorre fare una distinzione a seconda del tipo di terreno: su terreni leggeri e sabbiosi, la pacciamatura può aiutare a mantenere l’umidità del terreno, mentre su terreni argillosi, dove il rischio di ristagni è maggiore, è meglio evitarla.
Principali malattie e parassiti
I principali problemi fitosanitari nella coltivazione biologica della cipolla includono:
- Peronospora: Fungo (oomiceti Peronospora destructor) che provoca macchie giallastre sulle foglie
- Ruggine: Pustole brunastre o giallastre che indeboliscono la pianta
- Tripidi (Thrips tabaci): Piccoli insetti che provocano danni alle foglie
Metodi di prevenzione biologica:
- Rotazione colturale
- Utilizzo di piante utili come consociazione (Aneto, barbabietola, camomilla, carote, cetrioli, cicorie, fragole, lattuga, pomodori, santoreggia, spinaci, zucchine)
- Trattamenti con estratti naturali (ad esempio l’olio di Neem)
- Favorire la biodiversità nell’orto
Video sull’uso dell’OLIO di NEEM contro afidi e cocciniglia degli agrumi
Come si fa a sapere quando la cipolla è pronta?
Per capire quando una cipolla è pronta per essere raccolta, devi osservare attentamente la pianta. Ecco alcuni segnali che ti indicano il momento giusto:
- Ingiallimento e piegatura delle foglie: quando le foglie della cipolla iniziano a ingiallire e si piegano verso il basso, significa che la pianta sta maturando e che il bulbo ha raggiunto lo sviluppo massimo.
- Secchezza del fusto: il fusto centrale della cipolla, chiamato anche canna, diventa secco e si piega.
- Facilità di estrazione: quando si tira delicatamente la pianta, il bulbo si estrae facilmente dal terreno senza rompersi.
Cosa non fare:
- Aspettare che la cipolla vada a fiore: La cipolla è una pianta biennale, ma nell’orto viene coltivata come annuale. Se aspetti che la pianta vada a fiore, il bulbo si indurisce e diventa di qualità inferiore.
Per la conservazione:
- Lasciare essiccare all’ombra
- Tagliare le radici
- Conservare in luogo fresco e asciutto
- Utilizzare cassette di legno o reti
Utilizzi in cucina
La cipolla rappresenta un ingrediente basilare nella cucina italiana. Può essere:
- Consumata cruda
- Utilizzata come base per soffritti
- Grigliata
- Caramellata
- Impiegata in zuppe e contorni
É ricca di:
- Vitamina C
- Vitamina B6
- Antiossidanti
- Proprietà antibatteriche
Considerazioni finali
La coltivazione delle cipolle richiede attenzione, competenza e passione. La scelta della varietà, il periodo di semina, la preparazione del terreno e la gestione fitosanitaria sono elementi cruciali per ottenere un raccolto di qualità.
L’approccio biologico permette di valorizzare le caratteristiche naturali della pianta, garantendo prodotti genuini e salutari. La cipolla non è solo un semplice ortaggio, ma un elemento centrale della tradizione culinaria italiana, capace di arricchire numerose ricette con il suo sapore unico e le sue proprietà nutritive.
Tre consigli per una coltivazione di successo:
- Adottare pratiche di prevenzione biologica, favorendo la biodiversità e utilizzando metodi naturali di controllo dei parassiti
- Scegliere la varietà di cipolla più adatta al proprio microclima e alle condizioni del terreno
- Prestare particolare attenzione all’irrigazione, mantenendo un equilibrio costante tra umidità e drenaggio
Buon Orto!
