Come coltivare il rosmarino in vaso: 3 consigli!

Vediamo come coltivare il rosmarino in vaso. Il rosmarino è una pianta aromatica molto utilizzata in ambito culinario. La sua coltivazione è davvero semplice e accessibile a tutti. Si può coltivare sia nei vasi che in giardino.

Le origini del Rosmarino

Il rosmarino, conosciuto fin dall’antichità, è un’erba aromatica sempreverde molto diffusa in Italia. Questa pianta prospera dal livello del mare fino all’entroterra, adattandosi a terreni diversi, anche sassosi.

Perfetta anche per i terrazzi, teme solo i ristagni d’acqua, prediligendo terreni ben drenati.

Come coltivare il rosmarino in vaso
Come coltivare il rosmarino in vaso

Il rosmarino comune si distingue per la sua altezza, potendo raggiungere i 150 cm, mentre il rosmarino prostrato (Rosmarinus officinalis Prostratus), più adatto a siepi e bordure, si aggira intorno ai 60 cm.

La pianta ha esili foglie a forma di ago, lunghe fino a 3 cm e larghe fino a 3 mm. Al tatto emanano il classico profumo aromatico. 

Ancora oggi, le sue foglie trovano largo impiego in cucina, ma non solo. I singoli rametti sono infatti utili per tenere lontane le tarme dagli armadi.

Inoltre le foglie di rosmarino possono essere utilizzate per le tisane depurative. Grazie alle sue proprietà digestive, antisettiche, antinfiammatorie e antidolorifiche, il rosmarino favorisce la diuresi, ecco perché lo troviamo spesso da solo o in combinazione con altre erbe in diverse tisane.

Come coltivare il rosmarino in vaso
Come coltivare il rosmarino in vaso

Ecco la ricetta per un’ottima tisana al rosmarino!

Tra le varietà di rosmarino, il prostrato si presta particolarmente alla coltivazione in vaso o in giardino.

LEGGI ANCHE: Come coltivare il tagete: un fiore facile e resistente per l’orto

Come coltivare il rosmarino in vaso

Come detto in precedenza, oltre al giardino o alla piena terra, il rosmarino prospera anche in vaso, magari sul terrazzo.

Il rosmarino ama sia il sole che la penombra, prediligendo quest’ultima durante le giornate calde della primavera e dell’estate. Per quanto riguarda l’acqua, è fondamentale annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto.

Una leggera pacciamatura con la paglia o con la corteccia sminuzzata può essere utile per trattenere l’umidità e proteggere le radici. Un’irrigazione eccessiva, invece, può causare il marciume delle radici.

Per le colture in vaso, il pane di terra ha una vita limitata, pertanto, si consiglia di sostituirlo ogni 2 anni circa con del terriccio fertile.

Per fornire nutrimento alle piante, sarebbe utile aggiungere un concime biologico ricco di azoto e potassio ogni due o tre mesi. A tal proposito, potreste usare il Solabiol Orti e Giardini, la borlanda fluida o dell’humus di lombrico.

Humus di lombrico come si usa

Posizionare uno strato di sabbia o argilla sul fondo dei vasi è un’ottima pratica per favorire il deflusso dell’acqua in eccesso. Il procedimento è lo stesso utilizzato per il rinvaso degli agrumi:

Rinvaso degli agrumi

In caso di coltivazione in piena terra, soprattutto in terreni argillosi, conviene preparare un impasto con un po’ di sabbia, cosi da alleggerire il substrato di coltivazione.

APPROFONDIMENTO: Coltivare l’origano: 3 consigli pratici

Il rosmarino in inverno

Anche se il rosmarino è una pianta robusta che tollera il freddo, non resiste ai venti gelidi e alle temperature rigide sotto lo zero. Per questo motivo, durante l’inverno è consigliabile adottare alcune accortezze per proteggerlo e preservarne la salute.

Vale quanto detto sulla conservazione degli agrumi in vaso durante l’inverno. Vi propongo anche il video.

Agrumi in inverno

Potete acquistare il tessuto non tessuto sia a metraggio che già confezionato in pratici cappucci di protezione.

Evitando sia l’eccesso che la carenza d’acqua, il rosmarino prospera in un terreno che rimane leggermente umido anche durante l’inverno.

Rosmarino come siepe

Il rosmarino in vaso (o in piena terra) può diventare una rigogliosa e profumata barriera naturale, perfetta per dividere e delimitare gli spazi esterni.

siepe di rosmarino.jpg
Come si coltiva il Rosmarino-siepe di rosmarino. Fonte immagine a fondo pagina.

Cura e potatura del rosmarino

Per mantenere la forma di una siepe o di un vaso di rosmarino, è necessario prevedere una potatura periodica, sia che li si voglia utilizzare come barriere che come siepi.

Come coltivare il rosmarino in vaso
Come coltivare il rosmarino in vaso

Se però staccate frequentemente i rametti per uso culinario, la potatura si limita a interventi di rifinitura.

Semina e talea del rosmarino

Il rosmarino si può seminare (preferibilmente in primavera), si possono acquistare le piantine già pronte o si può riprodurre per talea.

semi di rosmarino
Come coltivare il rosmarino in vaso – semi di rosmarino

Oltre ai vivai, è frequente trovare queste piante anche nei supermercati, esposte accanto ad altre aromatiche come salvia e basilico.

Talea del rosmarino, come si fa?

Riprodurre il rosmarino per talea è molto semplice. Ti basterà procurarti dei rametti da una pianta sana e robusta. E’ preferibile prelevarli dalla parte bassa della pianta.

rosmarino 1.jpg
rosmarino 

Si devono prelevare dei rametti di circa 10 cm e eliminare tutte le foglie tranne le ultime 3 o 4 all’estremità. Con un coltello, scortica leggermente la base. Immergi i rametti in acqua per alcuni giorni, fino a quando spunteranno le radici.

A quel punto, potrai trapiantarli in un vaso con del terriccio. Dopo qualche settimana, se lo desideri, potrai trasferire le nuove piantine dal vaso in piena terra.

La primavera rappresenta la stagione ideale per la riproduzione per talea. Tuttavia, è possibile farlo anche durante l’inverno, coltivando i vasetti in casa, a una temperatura costante tra i 18 e i 19°C.

Se invece volete far crescere le piantine dai semi in casa vi consiglio questo mio articolo sul semenzaio riscaldato.

La fioritura del rosmarino

In primavera, il rosmarino fiorisce e i suoi fiori hanno un colore che va dal bianco al blu. Oltre alle foglie aromatiche (“aghi”), anche questi fiori sono commestibili e possono essere utilizzati in cucina.

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Come si coltiva il Rosmarino

Il rosmarino in cucina

Tenetela a portata di mano se la avete in vaso, perché offre infinite possibilità in cucina. Da secoli utilizzata per insaporire carni al forno o arrostite, la sua fragranza arricchisce anche patate, dona un gusto speciale all’olio EVO e regala tisane deliziose.

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Come coltivare il rosmarino in vaso: 3 consigli! 10

Le foglie sono utilizzabili in due modi: intere o tritate, anche in abbinamento ad altre erbe aromatiche.

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Come coltivare il rosmarino in vaso: 3 consigli! 11

Come avete visto, che tu scelga di seminare o riprodurre per talea, ottenere splendidi vasi di rosmarino profumato è davvero facile e alla portata di tutti.

Considerazioni finali

Il rosmarino è un’erba aromatica sempreverde versatile e facile da coltivare. Grazie alla sua adattabilità, prospera sia in piena terra che in vaso.

Sebbene preferisca terreni ben drenati, questa pianta robusta tollera bene diverse condizioni, richiedendo poche accortezze. È sufficiente annaffiarla solo quando il terreno è completamente asciutto e proteggerla dai venti gelidi durante l’inverno.

La coltivazione del rosmarino offre molteplici vantaggi: le foglie aromatiche possono essere utilizzate fresche per insaporire piatti di carne, patate e condimenti, mentre i fiori commestibili donano un tocco decorativo ai piatti.

Inoltre, i rametti essiccati tengono lontane le tarme dagli armadi e le foglie possono essere impiegate per preparare tisane depurative e digestive.

Che si scelga di seminare, acquistare piantine o riprodurre per talea, il rosmarino è una scelta valida per principianti e esperti giardinieri.

Tre consigli per una coltivazione ottimale:

  1. Preparare un terreno ben drenato, eventualmente aggiungendo sabbia o argilla per migliorare il drenaggio.
  2. Annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto, evitando ristagni d’acqua.
  3. In inverno, proteggere le piante dai venti gelidi utilizzando un tessuto non tessuto o uno speciale cappuccio di protezione.

Buon Orto!

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